A seconda dell’utilizzo richiesto le concessioni si distinguono in:
- servitù: occupazione, anche in subalveo o in proiezione, di un’area demaniale con manufatti e attraversamenti (es: attraversamenti aerei con linee telefoniche, impianti a fune per il trasporto di persone, attraversamenti con ponti, passerelle, ecc.);
- pertinenze: utilizzo di aree o altri beni pertinenziali al demanio idrico per finalità agricole, produttive, sportive, ricreative o altri usi comunque compatibili con la natura demaniale delle aree e dei beni (es: occupazione di pertinenze idrauliche per aree di deposito, piazzali, per uso agricolo, ecc.);
- concessioni brevi: occupazione o utilizzo di aree del demanio idrico per periodi inferiori o pari all’anno (es: occupazioni per brevi periodi per manifestazioni, per uso turistico, per taglio delle piante, ecc.);
- raccolta di legname già divelto con accesso in alveo senza mezzi meccanici: non è necessario procedere al rilascio di concessione, viene rilasciato un provvedimento semplificato di autorizzazione alla raccolta e all’accesso in area demaniale (esente canone art. 14 comma 5 Reg. 10/R/2022).
Il procedimento per il rilascio delle concessioni è disciplinato dal regolamento regionale 16 dicembre 2022, n. 10/R.
Modulistica
Informazioni
Modalità di presentazione Varianti
Per l’invio delle varianti sarà necessario procedere in uno dei seguenti modi:
- SE LA PRATICA ORIGINARIA E’ STATA PRESENTATA SUL PRESENTE PORTALE sarà necessario accedere alla propria scrivania, alla sezione “Le mie pratiche > Concluse”, entrando nel dettaglio della pratica inviata, e cliccare su “Crea istanza collegata” selezionando la voce collegata alla variante, per garantire la continuità dell’istanza;
- SE LA PRATICA ORIGINARIA E’ STATA PRESENTATA TRAMITE PEC sarà necessario iniziare la compilazione di una nuova istanza dalla voce “1 – Richiesta di rilascio di concessione”, selezionare l’opzione di variante ed inserire il protocollo dell’istanza originaria, per garantire il corretto collegamento con la precedente.