Sportello Unico Digitale - Unione Comunità Collinare Val Tiglione e dintorni

Tiro tattico sportivo soft air

L’attività imprenditoriale inerente una attività di tiro tattico sportivo riguarda la messa a disposizione
di uno spazio (aperto o chiuso) al fine di far svolgere tale attività da parte di singoli o di associazioni.

L’attività è caratterizzata da una grande varietà di giochi diversi che spaziano da un approccio meramente
ludico ad un approccio di tipo sportivo, da un approccio ricreativo ad un approccio strategico-simulativo bellico, comprendendo varie sfumature all’interno di questi quattro estremi.

L’attività deve essere comunicata alla più vicina stazione dei Carabinieri o della Polizia, e predisponendo
intorno all’area opportuni avvisi alla popolazione al fine di non ingenerare inutili allarmismi.

Attività e modelli

Informazioni

Chi può presentare l’istanza
Deve essere presentata dal legale rappresentante, in caso di società, o dal soggetto, persona fisica, titolare della ditta individuale, o da un delegato appositamente designato tramite procura.

A chi deve essere presentata
Allo sportello competente per il territorio in cui si svolge l’attività o è situato l’impianto oggetto dell’attività produttiva o di prestazione di servizi.

Come deve essere presentata
L’istanza deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso questo portale.

Requisiti morali: per esercitare un esercizio di tiro tattico sportivo, occorre essere in possesso dei requisiti morali previsti dal T.U.L.P.S. e dalla normativa antimafia.

Requisiti professionali: non occorre possedere alcun requisito professionale.

Disponibilità dei locali: avere la disponibilità dei locali o dell’area in cui si intende esercitare l’attività.

Conformità dei locali: i locali o l’area dove si intende svolgere l’attività devono avere caratteristichecostruttive conformi ai regolamenti edilizi comunali, ed in particolare devono rispettare la normativavigente compresa quella in materia di prevenzione incendi, urbanistica, impatto sulla viabilità,barriere architettoniche, igienico-sanitaria, gestione dei rifiuti, tutela dell’inquinamento acustico(impatto acustico) ed avere una destinazione d’uso compatibile con l’attività stessa.

Rispetto delle norme: l’attività deve essere svolta nel rispetto delle norme applicabili all’attività oggetto dell’istanza e delle relative prescrizioni in materia di igiene pubblica, igiene edilizia, tutelaambientale (atmosfera), tutela del paesaggio, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza degli impianti, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annotaria, ecc.

Registro imprese: l’impresa deve essere iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio (l’unità locale deve essere iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio entro un massimo di 30 giorni dalla data di avvio dell’attività).

I costi per avviare l’istanza sono composti da:

  • marca da bollo di valore vigente (ove dovuto);
  • diritti SUAP (se richiesti);
  • diritti di istruttoria dei vari Enti coinvolti (se richiesti).

    Per informazioni riguardo la modalità di pagamento vedere sezione Pagamenti.

Nel corso del procedimento l’interessato può prendere visione degli atti del procedimento e presentare memorie scritte e documenti. Nei confronti del provvedimento finale è possibile avvalersi delle tutele amministrative e giurisdizionali previste dall’ordinamento vigente.

Maggiori informazioni sugli strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale.

Nel caso l’utente sia autenticato è possibile consultare le informazioni dalla sezione La mia
scrivania digitale – Istanze presentate e stato di avanzamento
.

Ultima modifica: 29 Ottobre 2021 alle 17:12
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